Ricordare quanto faccia male il fumo potrebbe apparire non solo pleonastico, ma anche irrispettoso nei confronti dell’intelligenza dei lettori.

L’articolo di oggi, tuttavia, verte su un altro aspetto negativo del tabagismo: parliamo infatti di come fumare comprometta l’assorbimento della vitamina B9 (o acido folico) e di quali gravi conseguenze comporti.

L’acido folico si trova in abbondanza sia negli alimenti di origine vegetale sia di origine animale.

Questa vitamina è molto importante nella formazione dei globuli rossi a livello del midollo osseo, permette l’assorbimento della vitamina B1 e della B12 nell’intestino tenue e, inoltre, svolge un ruolo fondamentale nella sintesi di proteine, DNA, RNA e nella divisone e riproduzione cellulare.

Il deficit di acido folico è facilmente riscontrabile nei fumatori e negli alcolisti, oltre che nelle persone con problemi di assorbimento della vitamina ed ipertiroidismo.

Studi scientifici hanno messo in relazione il deficit di vitamina B9 con il tumore del colon-retto, con malattie cardiovascolari e con difetti del tubo neurale (spina bifida).

Fumare provoca danni all’apparato respiratorio (irritazione ed aumento del muco, bronchite, enfisema polmonare) al cuore e al circolo (aumento della pressione arteriosa, ostacolazione della circolazione del sangue nei vasi, crescita del rischio di infarto ed icuts) ed, inoltre, aumenta il rischio di molti tipi di tumore, in partcolare alla vie respiratorie. Questi, oltre ai motivi citati nell’articolo, dovrebbero farvi comprendere quali rischi comporta questo inutile vizio.