Il termine aerobico indica “in presenza di ossigeno”. Risulta fondamentale in qualsiasi buon programma di allenamento. Oltre a migliorare la forma fisica presenta altri numerosi vantaggi, tra i quali la riduzione del rischio di malattie cardiovascolari.
E’ essenziale lavorare tra il 65 e l’85 % della frequenza massima cardiaca al fine di far lavorare l’apparato cardiorespiratorio con la massima efficienza e di far bruciare all’organismo più grassi possibile.
Durante il risposo, poiché i nostri muscoli consumano prevalentemente ossigeno, lavoriamo in modo aerobico.
Il catabolismo dei grassi avviene solo in presenza di ossigeno, per cui, se bruciare i grassi è lo scopo del vostro allenamento, dovete lavorare aerobicamente.
I muscoli scheletrici continuano a produrre energia anche quando il sistema cardiovascolare non è in grado di fornire abbastanza ossigeno ai muscoli, di conseguenza, generano energia anaerobicamente, cioè senza ossigeno.
Durante gli allenamenti di forza il sistema anaerobico fornisce la maggior parte di energia. Il sistema anaerobico lattacido consuma in prevalenza glucosio e produce acido lattico.
Come riconoscere quando il vostro lavoro da aerobico diventa anaerobico? L’iperventilazione, così come la mancanza di fiato, è un segnale di un’inadeguata ossigenazione dei muscoli. Un ulteriore segnale è la produzione di acido lattico, con la conseguente sensazione di bruciore muscolare.

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