L’acqua è il componente più abbondante nella maggior parte delle cellule viventi ed interviene in tutte le interazioni molecolari dei sistemi biologici.
L’acqua, grazie al suo elevato calore specifico, è indispensabile per disperdere il calore prodotto in alcune reazioni chimiche del metabolismo, inoltre risulta fondamentale per regolare la temperatura corporea.
Il movimento di nutrienti all’interno delle cellule e l’eliminazione dei prodotti di scarto si realizzano grazie all’azione solvente dell’acqua.
Interviene nei cambiamenti che subiscono i nutrienti degli alimenti nell’organismo e nei processi di digestione.
La quantità d’acqua che deve essere assunta è di 1 millilitro per ogni caloria di energia introdotta con la dieta, ma in caso di esercizio intenso, di allattamento e di una temperatura ambiente elevata aumenta il fabbisogno.
Molte persone non prestano attenzione al fabbisogno d’acqua, perché credono che le sete sia un indicatore sufficiente della quantità di liquido di cui l’organismo ha bisogno, ma in realtà non è così.
Durante l’attività fisica se non sei idratato a sufficienza ne risentirà sia la performance che l’afflusso di sangue al muscolo. L’acqua, nei soggetti che praticano attività fisica, favorisce lo sviluppo muscolare poiché il 75% della massa muscolare è costituita da acqua. Inoltre contrasta l’attività catabolica del cortisolo (ormone prodotto dalle ghiandole surrenali che aumenta con l’attività fisica e che ha un effetto catabolico sul tessuto muscolare). Infine, l’acqua conferisce forma e rigidità ai tessuti.

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