Il colesterolo è un lipide, è di origine animale e non è un nutriente essenziale, in quanto può essere sintetizzato dall’organismo umano.
Il colesterolo è un componente imprescindibile delle membrane cellulari, insieme ai fosfolipidi. Inoltre, è indispensabile come un precursore nella sintesi degli ormoni sessuali e di quelli prodotti dalle surrenali. E’ precursore della vitamina D ed anche dei sali biliari.
Per svolgere tutte queste funzioni sono necessari circa 140 mg di colesterolo. Tale quantità può provenire da due fonti principali: sintetizzato direttamente dal fegato (endogeno) o può provenire dall’alimentazione (esogeno).

VALORI DI COLESTEROLO NEL SANGUE:

<200 mg/dl = colesterolemia normale

200-249 mg/dl= ipercolesterolemia lieve

250-299 mg/dl = ipercolesterolemia moderata

>299 mg/dl = ipercolesterolemia grave

Le HDL (lipoproteine ad alta intensità) rappresentano il cosiddetto “colesterolo buono”. Queste lipoproteine hanno la funzione di ripulire le arterie catturando il colesterolo in eccesso e trasferendolo ai tessuti (principalmente al fegato), dove viene smaltito. Più è alto il livello di HDL nel sangue e minore sarà il rischio di sviluppare l’aterosclerosi e tutte le altre conseguenze negative dell’ipercolesterolemia.
Il colesterolo si lega maggiormente alle LDL (lipoproteine a bassa densità). Il colesterolo in eccesso legato a tali lipoproteine si accumula sull’endotelio delle arterie, formando aggregati sempre più densi fino a generare delle vere e proprie placche, dette ateromi. Queste placche possono causare gravi danni soprattutto al cuore o al cervello (infarto ed ictus).

colesterolo