Il secondo appuntamento con la rubrica dedicata alle interviste ai campioni dello sport ci porta oggi a conoscere Paul Griffen.
Nato in Nuova Zelanda e adottato dall’Italia, Griffen è un ex giocatore di rugby, ora commentatore delle partite della Nazionale per DMAX. Lo scorso anno, dopo 14 stagioni con il Cammi Calvisano e quattro campionati vinti, ha lasciato il mondo professionistico del pallone ovale. L’ho intervistato per voi…

Ciao Paul, innanzitutto volevo ringraziarti per la disponibilità. E’ un piacere conoscerti!
Ciao Stefano, ma figurati, piacere mio.

Cominciamo: nel rugby esistono molti ruoli diversi tra loro e cambia anche la fisionomia degli atleti che li ricoprono. Ogni ruolo ha un allenamento diverso e specifico?
Ogni ruolo ha delle cose specifiche. L’allenamento dei piloni, ad esempio, è diverso da quello di un mediano di mischia o di un’ala. Diciamo che la parte atletica è più o meno uguale, la base di corsa è quasi la stessa per tutti, ognuno però ha distanze diverse che deve correre in un tempo prestabilito. Il lavoro in palestra, invece, cambia tanto. Ad alcuni serve maggiormente la forza, la potenza mentre invece, per esempio, una terza linea deve essere molto più dinamica.

L’alimentazione di un rugbista come deve essere?
Solitamente durante la settimana si cerca di mangiare sano, regolarmente. Si cerca di dividere le proteine, i carboidrati e i grassi in modo corretto per recuperare ed essere pronto per l’allenamento successivo.
Per la partita si preferisce sempre abbondare sui carboidrati per avere molta energia, quindi molta pasta, riso, patate un po’ di frutta. Naturalmente la quantità varia da atleta ad atleta.

Nel rugby è famoso il Terzo Tempo. Cosa mangiate e cosa bevete? Ha una giustificazione nutrizionale questa usanza o è solamente una tradizione?
Durante il Terzo Tempo è come quando finisci la settimana di lavoro e c’è la possibilità di divertirsi un po’, naturalmente senza esagerare. Quindi se giochiamo il sabato, il sabato sera e la domenica ci servono per il recupero dai 5 giorni prima.

Assumete qualche integratore? e in che circostanza li assumete?
Ci sono diversi tipi di integratori. Proteine, creatina, carnitina, amminoacidi. Io personalmente non li ho mai presi, ma ci sono molti giocatori che preferiscono prenderli per recuperare meglio. Dipende da persona a persona.

E’ vero che i giocatori dopo la partita si immergono nell’acqua ghiacciata?
E’ vero. Però è sempre una questione di preferenze personali. Ovviamente il ghiaccio, come quando c’è un infortunio, permette di recuperare meglio. Se è in questo periodo la vasca ghiacciata non è piacevole ma in estate, con il sole e una birra, allora si.

Ti alleni ancora?
Io faccio fatica a stare fermo ed anche se sono sempre in giro cerco comunque di andare in palestra o a correre. Verso giugno stavo pensando di correre la mia seconda maratona.
Comunque dipende dai ruoli, credo che le Prime Linee preferiscano stare a tavola a mangiare quando smettono. Poi dipende molto anche dagli impegni che uno ha.

Stai commentando il torneo “Sei Nazioni”. Ti è piaciuta, nonostante la sconfitta con l’Irlanda, la nostra Nazionale?
La nostra Nazionale, fino a circa al minuto 63, non ha fatto molto con la palla in mano però ha difeso molto bene. Poi l’episodio quando Ghiraldini ha preso il giallo ha cambiato tutto. In 3 minuti hanno fatto 2 mete e partita finita. Nonostante questo, però, i ragazzi hanno difeso tantissimo, hanno fatto 207 placcaggi rispetto ai 104 dell’Irlanda. Hanno sprecato il doppio delle energie rispetto agli irlandesi.
Penso che contro l’Inghilterra sarà molto difficile ed anche contro la Scozia non sarà facile. Però le ultime 2 partite in casa contro Francia e Galles credo che possiamo vincerle, una sicuramente.
Per la vittoria finale l’Inghilterra è molto forte, ma io vedo favorita ancora l’Irlanda.

Il 2015 è l’anno del Mondiale di Rugby: nel gruppo dell’Italia, oltre a Canada e
Romania, ci sono la Francia e i campioni in carica del 6 Nazioni 2014, l’Irlanda. Riusciremo a superare il girone? Vinceranno di nuovo gli All Blacks?
Superare il girone sarà difficile anche se Canada e Romania non sono molto distanti da noi. Spero che riusciremo a passarlo. Sarebbe bello riuscirci per la prima volta, però sarà veramente difficile, anche perché dovremmo battere la Francia e l’Irlanda.
La vittoria finale quest’anno è molto combattuta. Ci sono molte squadre in forma. Gli All Blacks sono sempre i favoriti poi il Sudafrica è un’incognita perché non si sa mai come si presentano, però sono i più fisici. L’Australia sta crescendo piano piano. L’Inghilterra in casa è favorita, il Galles in questo momento non sta giocando bene però durante il mondiale ritrova sempre la forma migliore. L’Irlanda è in forma, la Francia non si sa mai, per cui il mondiale è molto aperto.

Ciao Paul, grazie mille, è stato un vero piacere conoscerti, a presto!
Grazie a te Stefano, piacere mio. A presto!

 

 

 

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In collaborazione con Enrico Landi