Il termine Dieta Mediterranea ha un significato semplice e riflette un modello dietetico, o uno stile di vita alimentare, caratterizzato da un insieme di elementi tipico dei paesi dell’area mediterranea di circa cinquant’anni fa, prototipo esemplare di dieta sana.

L’aspettativa di vita per le popolazioni di queste aree geografiche era, in quegli anni, tra le più alte nel mondo. L’incidenza per molte malattie croniche, per la malattia coronarica e per certi tipi di tumore era nettamente inferiore rispetto alla maggioranza degli altri paesi.

Da ricerche ed evidenze scientifiche è emerso che i paesi dell’area mediterranea presentano una riduzione del rischio per le malattie cardiovascolari aterosclerotiche e per alcuni tumori rispetto ad altri paesi, in particolare a quelli del Nord Europa. L’incidenza inferiore di malattia ischemica di cuore riscontrata nei paesi mediterranei rispetto ai paesi del Nord Europa è stata attribuita alle diverse abitudini alimentari delle popolazioni, ossia alla dieta mediterranea, costituita, 40-50 anni fa, da pasta e pane, quantità rilevanti di verdura e di frutta, legumi, pesce, olio extravergine di oliva come principale sorgente lipidica; per il resto, formaggio usato con moderazione, yogurt e carni rosse in piccole quantità e solo 2-3 volte la settimana: quindi una dieta povera di grassi saturi (animali o vegetali), ricca in carboidrati complessi, olio di oliva, vegetali, fibra.

La dieta mediterranea è tendenzialmente normolipidica (range 25-35% dell’energia totale) ed è soprattutto bassa la quota di grassi saturi.

Il pesce viene utilizzato al posto della carne come alimento proteico di origine animale, inoltre comporta un diverso apporto di grassi, cioè di acidi grassi omega-3, le cui proprietà preventive di numerose malattie sono sempre più documentate ed accertate come realmente possibili.
La verifica scientifica ha permesso di stabilire che la dieta mediterranea non è solo una equilibrata ripartizione quantitativa e qualitativa dei nutrienti, ma soprattutto rappresenta un modello alimentare che determina un rischio ridotto di ammalarsi ed una qualità di vita certamente ottimale.
La particolare tipologia e la distribuzione dei nutrienti nella dieta mediterranea corrispondono a quell’equilibrio ideale in grado di comporre ed indirizzare l’alimentazione verso una prevenzione mirata ed efficace delle più importanti e diffuse malattie croniche, quali la cardiopatia ischemica aterosclerotica e l’ipertensione arteriosa.

dm