Agrodolce

La vitamina C (o acido ascorbico) è una vitamina essenziale, ciò significa che non può essere sintetizzata dal nostro organismo e deve necessariamente essere introdotta con la dieta.

L’acido ascorbico viene assorbito a livello dell’intestino tenue e poi distribuito fra gli organi di grande attività metabolica (fegato, cervello, reni, milza, pancreas e sostanza corticale del surrene).

Gli eccessi nell’assunzione di vitamina C sono rapidamente eliminati. La sua eliminazione avviene fondamentalmente con l’urina (55%). Il tessuto adiposo e quello muscolare contengono soltanto una minima parte di questa vitamina.

L’acido ascorbico interviene nella sintesi di collagene, responsabile di mantenere la coesione tra i tessuti reticolari. Inoltre, la vitamina C, facilita l’assorbimento del ferro e, come la vitamina E, si comporta come un agente antiossidante. L’essenzialità di questa vitamina si deve anche al fatto che partecipa all’eliminazione dei prodotti tossici, potenzia i meccanismi di difesa dell’organismo e, in caso di ferite, accelera la capacità rigenerativa dei tessuti.

Una carenza acuta di vitamina C causa lo SCORBUTO, una malattia che si manifesta con la comparsa di emorragie, gengivite, caduta dei denti e dei capelli. Nell’adulto questa malattia non si osserva mai, eccetto nel caso di anziani e persone che seguono un’alimentazione totalmente priva di agrumi.

Il deficit (dovuto ad una scarsa assunzione di questa vitamina con la dieta) provoca astenia, perdita di peso e aumento del rischio di infezione (soprattutto delle vie respiratorie).

Tra gli alimenti più ricchi in acido ascorbico troviamo frutti (come agrumi, ananas, kiwi, ciliegie…), alcune verdure (lattuga, spinaci, radicchi…) ed alcuni ortaggi (broccoli, cavoli, cavolfiiori, pomodori).