logo

Una tendenza sempre più dilagante, anche in ambiente medico-dietistico, sta portando tanti miei colleghi a “sconsigliare” (o comunque limitare) senza giustificazioni il consumo di proteine. Proviamo a vederci più chiaro…

Avevo già affrontato in un precedente articolo l’importanza del consumo di un’adeguata quantità di proteine ad ogni pasto.
Ho deciso di affrontare nuovamente questo argomento poiché, nonostante le evidenze scientifiche, si assiste ad una crescente e preoccupante demonizzazione delle proteine.

Di recente è stata pubblicata un’indagine su un noto quotidiano dove si afferma che gli italiani consumano troppe proteine. Addirittura molti miei colleghi consigliano una fetta di panettone, in sostituzione ad uno spuntino che fornisca un adeguato apporto proteico, come sana merenda. Non dico che all’interno di una dieta equilibrata sia sbagliato mangiare una fetta di panettone (che comunque ha un elevato contenuto in zuccheri semplici e grassi idrogenati) ma è sbagliato il concetto.

In realtà gli italiani mangiano troppi carboidrati come pane, pasta e pizza. Più si censurano le proteine e più si spingono le persone verso i carboidrati. La maggior parte delle persone abbina a questi alimenti un frutto, oppure un’insalata. In tutti i casi questo sovraccarico di soli carboidrati causa, senza dubbio, una iperstimolazione insulinica.

L’obesità, ormai dilagante anche nei bambini, è considerata un’emergenza nazionale sia negli USA che in Europa (l’Italia è al primo posto in quanto a bambini in sovrappeso). L’obesità non è di certo dovuta all’eccessivo consumo di proteine ma all’eccessivo consumo di carboidrati e alla scarsa attività fisica. Le proteine sono essenziali per la massa muscolare che, a sua volta, è fondamentale per mantenere un buon metabolismo. I muscoli bruciano più calorie del tessuto adiposo. Un uomo di 80 kg muscoloso ha un metabolismo basale più elevato rispetto ad una persona di 80 kg grassa. L’assunzione di proteine genera, a livello ipotalamico, un segnale di attivazione del sistema simpatico termogenico e tonificante. La dose giornaliera consigliata per gli atleti oscilla tra i 1,5 gr/kg e i 2/2,5 gr/kg di peso corporeo, mentre quella degli individui normali è leggermente inferiore (1/1,2 gr/kg di peso corporeo). Una insufficiente assunzione di proteine ed energia con la dieta o di sole proteine contenenti amminoacidi essenziali comportano la comparsa di malnutrizione proteica.

Diverso è il discorso attinente alla scelta delle fonti proteiche (legumi, carni bianche, carni rosse…). Di questo, però, ne tratterò in un prossimo articolo…