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Ridurre drasticamente le calorie non è mai la soluzione adatta

Come si fa a perdere peso? è la domanda evergreen che puntualmente, in estate, ci viene propinata dai mass media tra rubriche e servizi, ed egemonizzata dai guru del fitness online.

In realtà, si tratta di un quesito mal posto. “Perdere peso” è di per se un’affermazione priva di significato poiché presuppone una diminuzione del peso corporeo, indifferentemente dal fatto che esso sia massa magra, massa grassa o anche semplicemente liquidi. Anche tagliarsi i capelli, in fin dei conti, è una “perdita di peso”.

La vera domanda è: come dimagrire? Anzitutto il termine dimagrire è più specifico ed intercetta l’interesse di una ben determinata categoria di persone, da chi soffre di obesità fino a chi vuole smaltire quei due/tre chili in più, passando per chi invece è in sovrappeso.

A questo punto è necessario rispondere al quesito. Dimagrire, quindi, ma come? La risposta è semplice: la quantità di calorie ingerite deve essere minore rispetto a quelle che il nostro corpo consuma quotidianamente.

kcal ingerite < kcal bruciate

Sebbene la risposta alla domanda sia riassumibile in questa semplice formula, in realtà è molto più complessa e se non si pone attenzione ad alcuni dettagli il risultato può anche essere il contrario di quello sperato.

Sotto il profilo alimentare gli errori più comuni sono:

  • Ridurre drasticamente le calorie: la perdita di peso è scontata, ma di quei kg persi in così poco tempo una rilevante percentuale sarà di liquidi, di massa magra (muscolo) e solo in piccola proporzione di grasso (con non indifferenti danni a livello metabolico e psicologico).
  • Mangiare poche volte al giorno (2-3 pasti) e troppo velocemente: 5-6 pasti al giorno sono una buona abitudine per mantenere sempre attivo il metabolismo, mentre alimentarsi con calma e senza fretta dona un senso di sazietà maggiore ed aiuta la digestione.
  • Ridurre senza motivo la percentuale di proteine e grassi: un’insufficiente assunzione di proteine ed energia con la dieta o di sole proteine contenenti amminoacidi essenziali comportano la comparsa di malnutrizione proteica. I grassi, poi, svolgono importanti funzioni nel nostro organismo.
  • Eliminare radicalmente i carboidrati: ridurli si, eliminarli no. I glucidi sono la fonte primaria di energia, altro da spiegare?
  • Tenersi leggeri… Basare la propria alimentazione su frutta e verdura è un falso mito. Una dieta simile che apporta solamente zuccheri semplici, fibra, vitamine e minerali di certo non può definirsi completa.
  • Premiarsi… troppo, il primo passo per il fallimento degli obiettivi. Il problema non sussiste se ci si concede uno “sgarro” (pur moderato) ogni 15-20 giorni. Infatti come un hamburger non vi farà ingrassare, un’insalata non vi farà dimagrire.
  • Sottovalutare l’importanza dell’attività fisica: molti pensano di poterla evitare solo perché seguono un “regime dietetico”.

Questi sono gli errori più frequenti in cui si imbatte il maggior numero di persone che, inconsciamente, decidono di intraprendere un percorso per dimagrire senza il parere, l’aiuto ed il supporto di una figura professionale competente e qualificata.

Nel prossimo articolo affronterò, con la collaborazione di un esperto personal trainer, un argomento strettamente correlato: l’attività fisica per chi vuole dimagrire.