lombalgia

La lombalgia è un problema che colpisce l’80% della popolazione almeno una volta nella vita. Mi sono avvalso dell’esperienza e della professionalità di un mio collega di lavoro, il fisioterapista della palestra New Next Gym di Rezzato, per parlarvi di questo argomento. L’articolo è a firma Sergio Selvini.

La lombalgia rappresenta il sintomo di una patologia che può interessare qualsiasi componente del rachide lombare (ovvero la parte più bassa della vostra schiena) come ad esempio: lesioni muscolo-legamentose, degenerazione dei dischi intervertebrali, artrosi delle faccette articolari o patologie ossee delle vertebre.

Solitamente questo dolore è percepito come una fascia che ricopre la zona delle vertebre lombari: ciò si accompagna ad un ridotto movimento della schiena in toto, ad atteggiamenti posturali scorretti per evitare il dolore ed alla contrattura della muscolatura paravertebrale lombare.

Come può aiutarvi il fisioterapista? Qual è il suo ruolo nella cura di questa patologia?Il primo passo è valutare il vostro disturbo e, in seconda battuta, pianificare dei metodi d’intervento con gli obiettivi di ridurre la sintomatologia dolorosa e di restituire la corretta funzionalità biomeccanica della colonna vertebrale.

Anzitutto verrà fatta una ricerca anamnestica chiedendo informazioni sul tipo di dolore, cosa lo allevia, cosa lo scatena, da quanto dura e cosa lo ha scatenato. In seguito verranno indagate le patologie passate e presenti, la postura e le azioni abituali nei vari ambiti della vita quotidiana: al lavoro, in casa, durante eventuali hobby o attività sportive.

Finita la raccolta dei dati si passerà all’ispezione, prima globale dove si potranno già evidenziare deviazioni corporee, atteggiamenti dannosi e movimenti limitati, per poi passare alla zona focale del dolore, valutandone la mobilità articolare e le caratteristiche dei tessuti tramite la palpazione.
Giunti al termine del processo valutativo ed individuata la causa del sintomo si passa al trattamento.

Gli interventi si baseranno su:
– mobilizzazione del rachide per restituire la mobilità articolare;
– tecniche per il rilassamento delle zone di contrattura muscolare;
– correzione della postura con il rinforzo degli eventuali muscoli deficitari;
– educare il paziente al corretto movimento durante le attività della vita quotidiana;
– impostare degli esercizi di autotrattamento;
– consigliare dell’esercizio fisico costante per evitare l’insorgenza di recidive.

Per ulteriori informazioni, il dottor Sergio Selvini è disponibile ad incontrarvi presso la palestra New Next Gym.