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Amo allenare tutti i gruppi muscolari, così si era congedato, nella scorsa intervista, Nicolas Pelucchi, mio amico e collega presso la palestra Angel’s di Manerbio.
Ebbene “allenare tutti i muscoli” è, come avranno notato i più attenti, il segreto della costruzione e della modellazione del corpo, concetti che noi affidiamo – nonostante la traduzione letterale – ai termini inglesi Body Building. Oggi il confronto-intervista sul tema raggiunge il secondo round per trattare con dovizia un particolare precedentemente solo sfiorato: il protocollo d’integrazione nei diversi periodi dell’anno (forza, ipertrofia, definizione etc.).

Ciao Nicolas, nella scorsa intervista ci hai accompagnato alla scoperta del Natural Bodybuilding.
A molti lettori questa disciplina è sembrata una novità assoluta. Per comprenderla fino in fondo, a mio avviso, è obbligatorio partire da un presupposto oggettivo: “drug free” non significa niente integrazione. Gli integratori costituiscono un gruppo di alimenti e sostanze con composizione specifica e vengono utilizzati per integrare i nutrienti in caso di carenza o di aumento del fabbisogno.
A tal proposito, cosa intende la tua federazione (la NBFI) e, soprattutto, cosa intendi tu per Atleta Natural?

Ogni federazione pone delle proprie regole. Alcune dicono che per poter gareggiare non devi aver utilizzato droghe di alcun genere per un periodo di tempo che può andare da 1, da 2, da 5, da 6 o anche da 10 anni prima della competizione.

La definizione di Natural, secondo la mia ideologia, è “Drug Free” da sempre. Di conseguenza chi utilizza o ha utilizzato in passato sostanze che la Legislazione Italiana proibisce oppure farmaci che necessitano di prescrizione medica non è considerato Natural.

Quindi, secondo me, un atleta è Natural solamente se non ha mai fatto uso di sostanze illegali.

Dopo aver specificato questo importantissimo aspetto possiamo passare all’integrazione.
Molte case di produzione utilizzano il collagene (la principale proteina del tessuto connettivo degli animali) per aumentare l’apporto proteico e diminuire i costi, anche se, come sappiamo, questa proteina ha un valore biologico pari a zero e, di conseguenza, è pressoché inutile. Inoltre la produzione all’estero è un altro grave problema, produrre integratori nei paesi dell’est dove le norme in vigore sono molto più permissive abbassa notevolmente la qualità del prodotto con possibili ripercussioni sulla salute.
Dati alla mano, una grande fetta degli appassionati della “pesistica” punta al risparmio ignorando questi fattori. Qual è il tuo pensiero a riguardo?

Il collagene è un serio problema, soprattutto perché molte persone ignorano il fatto che le proteine non sono tutte uguali. Per prima cosa bisogna guardare la tabella nutrizionale del prodotto facendo attenzione al profilo di amminoacidi. Succede spesso che sulla confezione ci sia scritto “proteine al 90%” ma in realtà non è così. Questo accade soprattutto per gli integratori che non vengono prodotti all’interno del circuito europeo ma nei pesi dell’est, dove le norme sono totalmente diverse dalle nostre. Altro aspetto da specificare è la fonte da cui è derivata la proteina. Esistono diverse fonti: latte (caseina o siero), uovo, vegetali (soia, etc.) ed in base a queste varia anche il valore biologico della stessa proteina. Norme igienico-sanitarie, materie prima utilizzate, metodo di produzione, profilo di amminoacidi e molti altri fattori vanno ad influenzare il prodotto finale e di conseguenza l’impatto che questo ha sul nostro fisico, sul nostro organismo.

Utilizzi una marca di integratori in particolare? se si perché? ne hai provate altre in passato?

Per i motivi di cui ti stavo parlando, da più o meno tre anni e mezzo utilizzo, circa per l’80-85% della mia integrazione, un’unica marca: la +watt. Ho optato per questa casa di produzione perché in primis è italiana, infatti ha sede a Padova, poi utilizza materie prime certificate e non produce alcun tipo di integratore all’estero (fatta eccezione per un solo caso: la creatina, prodotta sia in Germania e certificata con il marchio Creapure, sia nell’est europa). In Italia esistono poche altre marche che offrono la stessa qualità ma che, essendo più specializzate per attività di ciclismo o di endurance in generale, non hanno prodotti così specifici ed idonei per un’attività di pesistica o di culturismo. Un altro punto a favore della +watt è, infine, la competenza e la professionalità dei referenti dell’azienda.

Entrando ancora di più nello specifico, com’è strutturato il tuo protocollo di integrazione per il periodo di ipertrofia? C’è un integratore in particolare che utilizzi tutto l’anno?

A mio parere ci sono alcuni integratori che sono necessari tutto l’anno. Vitamine e sali minerali, per l’attività fisica che svolgo, per il mio metabolismo, le mie necessità e per l’impoverimento dei micronutrienti essenziali degli alimenti di oggi sono fondamentali e tutti dovrebbero farne uso. Un discorso simile può essere fatto anche per gli omega-3.

Per quanto riguarda le proteine in polvere? Anche quelle le assumi tutto l’anno?

Altro integratore che utilizzo tutto l’anno, infatti, sono le proteine in polvere. Avendo un regime dietetico da mantenere e dovendo soddisfare un introito proteico molto elevato (soprattutto nel periodo di massa) sono “costretto” ad integrare con le proteine in polvere, anche per comodità. Le proteine sono un alimento, di conseguenza non lo considero un integratore vero e proprio ed è inutile, secondo me, sospendere l’assunzione, ricominciarla, staccarla di nuovo.

Ma non bisogna comunque dimenticare l’architrave di tutto questo lavoro, cioè l’alimentazione.

Hai indubbiamente ragione. Un errore comune che fanno molte persone è quello di tralasciare, oltre all’integrazione, anche l’alimentazione. La costruzione del corpo è una disciplina che deve prendere a 360° il nostro stile di vita e non può essere raggiunta se non vi è un’attenzione particolare all’alimentazione, all’allenamento e all’integrazione. Per spiegare meglio questo concetto faccio un esempio pratico: anche se abbiamo la migliore equipe (geometri, muratori, macchinari etc.) per costruire una casa, senza mattoni questa non potrà mai essere costruita. Ecco che senza la giusta alimentazione, anche avendo un allenamento su misura, non ci potrà mai essere una crescita importante a livello fisico. Alla base deve esserci l’alimentazione (per il benessere in primis e, poi, per le attività sportive), successivamente l’allenamento ed, infine, l’integrazione che, quindi, ha importanza solo ed esclusivamente nel caso in cui i due precedenti punti (dieta + allenamento) vengano soddisfatti.

Quando hai cominciato il protocollo di assunzione di integratori?

Io mi alleno da 16 anni ed è da 5/6 anni che mi integro seriamente. In questi anni ho provato diversi integratori ed ho stilato quelli più importanti per una persona con il mio metabolismo, con la mia struttura, che si allena come me. Dando per scontati i 3 integratori citati in precedenza reputo fondamentale la glutammina (sia nella fase di massa che in quella di definizione) perché mi permette di mantenere alto il mio sistema immunitario ed in più ho notato che mi aiuta ad andare in anabolismo (ovvero in crescita muscolare). La glutammina è un amminoacido non essenziale che rappresenta i 2/3 degli aminoacidi presenti nella muscolatura (è infatti l’amminoacido più abbondante nel corpo umano). La prendo prima e dopo l’allenamento ed in più la prendo anche “sfasata” durante il giorno.

Un tuo parere, invece, su gli amminoacidi ramificati (leucina, isoleucina, valina)…

Li trovo di estrema utilità ed ultimamente sto utilizzando la nuova formulazione 8:1:1 anziché la classica 2:1:1. Anche i ramificati li assumo pre e post workout poiché aumentano la resistenza muscolare e la stimolazione della sintesi proteica, forniscono una maggiore energia durante l’allenamento ed aiutano il recupero muscolare.

Durante l’allenamento assumi qualche integratore?

Nella fase di massa dove ho bisogno di una “spinta” maggiore utilizzo anche un intra workout, quindi un “pasto” durante l’allenamento. In questo caso prediligo le proteine idrolizzate che contengono, oltre ai ramificati, amminoacidi essenziali e non essenziali, in catene più velocemente assimilabili.

Nel tuo post workout inserisci anche la creatina?
Sì. Nel post workout, oltre ai ramificati, alla glutammina ed alla vitamina C, utilizzo la creatina poiché agisce come veicolante chiamando acqua e, di conseguenza, anche il resto degli integratori all’interno della cellula.

Grazie per la chiacchierata. Se sei d’accordo, vorrei proporre al pubblico del mio blog, nella prossima intervista, le tue riflessioni a proposito del tuo protocollo riguardo l’integrazione nei successivi periodi dell’anno.

Sì, certamente. Grazie a te e alla prossima!