Cibi

Sondando le abitudini alimentari estive di persone di diversa estrazione, differente corporatura ed età, ho notato che molto spesso i cibi e i pasti sono comuni. È altresì una convinzione diffusa che questi alimenti singoli, in ragione della loro nomea di leggerezza, possano o debbano essere considerati come pasto a sé. Spesso si tratta prodotti non esattamente leggeri…

“Oggi mi tengo leggero e… mangio solamente frutta”

Melone e prosciutto: considerato pasto a sé, a volte solo come antipasto, questo piatto fornisce in media 250 kcal (4 fette circa e un etto di crudo) che tuttavia ci si potrebbe concedere una volta ogni tanto a pranzo per via del sodio e dei grassi contenuti nei salumi. Se gradite il melone, consumate la quantità consigliata dal dietista durante gli spuntini.

Anguria: l’alimento che sostituisce spesso il pranzo o la cena, contiene solamente zuccheri semplici (8%) e microelementi quali vitamine e minerali, mentre sono del tutto trascurabili le percentuali di proteine e lipidi. Proprio per questo motivo è troppo “povera” per essere l’alternativa ad un pasto principale. Per coloro che la accompagnano al pranzo o alla cena, in realtà, anche se possiede un basso contenuto calorico (30 kcal/100 gr), non devono sottovalutare il fatto che tende a rallentare la digestione.

Frutta in quantità: in generale la frutta fresca contiene, oltre a vitamine e minerali, zuccheri semplici e, proprio per questo motivo, il consumo deve essere moderato. Per una dieta equilibrata sono da evitare le esagerazione anche per la frutta (le famose ciliegie “una dietro l’altra”).

“Oggi mi tengo leggero e… bevo soltanto acqua”

Acqua e sciroppo / ghiaccioli / granite: si tratta di tre identiche soluzioni al caldo estivo che il pensiero comune identifica con la semplice acqua. In verità un ghiacciolo contiene il 15% del suo peso in zuccheri ad elevato indice glicemico.

“Oggi mi tengo leggero e… mangio solamente gelati”

Gelati: i gelati non sono mai da considerare come alimento sostitutivo dei pasti principali. Per via del loro scarso valore nutrizionale ed alto contenuto calorico e glucidico sono altamente sconsigliati. Possiedono un elevato indice glicemico che provoca un’iperstimolazione insulinica, favorendo l’accumulo di grasso. Di fatto, il gelato è un lusso che possiamo concederci solo in occasioni speciali, preferendo quello artigianale a quello industriale.

Sorbetti: il sorbetto, per l’assenza di latte, è sì più digeribile rispetto al gelato ma comunque non indicato per una dieta equilibrata.