New Next Gym

Per chi frequenta le palestre più aggiornate, l’allenamento funzionale non rappresenta una novità. Per tutti gli altri invece, questa formula può essere un’incognita nel mondo del fitness. Di che cosa si tratta? Abbiamo chiesto a Manuele Bozzoni di illustrarci le particolarità di questo training.

L’allenamento funzionale è oggi un allenamento di estrema completezza e di grande impatto emotivo.
Gli esercizi sono di carattere globale e funzionale, l’attivazione metabolica raggiunge alti livelli, si allena, oltre alla forza, anche la coordinazione e la destrezza.

Cos’è l’Allenamento Funzionale?

Partendo quindi dal concetto che correre, saltare e arrampicarsi sono esercizi funzionali primitivi, guardiamo cosa si intende oggi per “allenamento funzionale” all’interno di un universo a noi noto: quello del fitness.

Questo tipo di allenamento nasce a cavallo degli anni 2000 negli Stati Uniti e vengono rivalutati tutti quegli esercizi, sotto certi aspetti rudimentali, tipici dell’allenamento pionieristico: accosciate, piegamenti sulle braccia, piegamenti sulle gambe, salti e tutte le forme di trazione.

Il concetto fondamentale del functional training è quello di attivare in maniera complessa, ma naturale, i propri muscoli compiendo azioni che risultano in fondo facilmente gestibili, in quanto, per lo più ricordano movimenti che vengono spesso quotidianamente compiuti.

Le attrezzature utilizzate nell’allenamento funzionale sono estremamente basilari (in contrasto con la quasi eccessiva tecnologia che negli ultimi anni ha invaso i fitness club) ma sviluppano quelle che sono le qualità fisiche innate ed essenziali dell’uomo, legate ad un sistema muscolare che lavora in maniera sinergica e che produce un’azione motoria complessa, ma all’apparenza semplice, come sollevare un peso da terra per portarlo sopra la testa.

Non si troveranno mai in una sessione di allenamento funzionale esercizi mono-articolari, quelli tipici del bodybuilding o effettuati con l’ausilio di macchine. Verranno utilizzati altresì manubri, bilancieri, kettlebells, sacchi pieni di sabbia o acqua (power bag) e altri piccoli attrezzi che, come carico allenante, sfruttano la resistenza naturale del corpo stesso.
Ogni esercizio coinvolge più muscoli in maniera dinamica, spesso attivando anche il sistema cardiovascolare in maniera molto marcata. L’alta intensità degli esercizi funzionali riduce il tempo di allenamento, generando comunque un efficace workout.

Per chi volesse saperne di più o desiderasse avvicinarsi a questa pratica di allenamento, Manuele Bozzoni, personal trainer presso la palestra New Next Gym di Rezzato, è disponibile per ulteriori informazioni.