pasta avocado e gamberi

Da diverso tempo ero allettato dall’idea di creare un piatto di mare da proporre in questo blog. Complice una giornata di frescura, sono riuscito a realizzare un pasto unico che rappresenta l’incontro tra l’ordinario con l’esotico: la pasta integrale con gamberi e avocado.

La scelta della pasta non è stata difficile. Ho optato per gli spaghetti per richiamare i classici piatti allo scoglio. A differenza di quelli di semola o di farina 00, gli spaghetti integrali, per via dell’aumentato apporto di fibra, hanno il pregio di contribuire ad aumentare il senso di sazietà, a ridurre l’assorbimento di grassi e colesterolo, a facilitare il transito intestinale ed, infine, a rendere più graduale l’innalzamento glicemico.

Per quanto riguarda l’avocado, voglio ricordare che possiede un ottimo valore nutritivo. Questo frutto esotico è ricchissimo di grassi, principalmente monoinsaturi (con abbondante presenza di acido oleico omega-9). Oltre ad avere effetti benefici sul metabolismo, ha un elevato contenuto in magnesio e potassio, sali minerali che possono contribuire a prevenire il rischio di ipertensione. La ricchezza in acido folico è un elemento essenziale per le neo-mamme poiché questa vitamina ha un ruolo cardine nello sviluppo del feto. Una carenza di acido folico può avere conseguenze anche gravi sul nascituro.

Veniamo ora alla ricetta. Le dosi necessarie per 2 piatti medi sono:

– 160 grammi di spaghetti integrali
– 300 grammi di gamberi sgusciati (o mazzancolle)
– un avocado medio
– un calice di vino bianco secco
– uno spicchio d’aglio
– un cucchiaio d’olio extra vergine d’oliva

A piacere, le spezie. Io ho scelto: pepe, peperoncino, prezzemolo.

La realizzazione è semplicissima. Dopo aver leggermente soffritto con aglio e olio i gamberi ed averli sfumati con un bicchiere di vino bianco secco per esaltarne i sapori, ho “tuffato” la pasta nell’acqua bollente ed aspettato 10/12 minuti. Una volta raggiunta la cottura degli spaghetti, ho unito questi al sughetto di gamberi, direttamente nella padella, a fiamma moderata.
In precedenza, avevo sbucciato e grossolanamente tagliato l’avocado. Una variante della ricetta propone di frullarlo e renderlo una salsa da guarnizione del piatto ultimato mentre io ho preferito aggiungerlo “al naturale” per dare al piatto caldo una nota di fresco.

Il risultato, considerati la semplicità e il non eccessivo costo degli ingredienti, stupirà anche voi!

Una porzione media di questo piatto apporta circa 780 kcal. Per quanto riguarda i macronutrienti, invece, i carboidrati rappresentano il 41% (80 gr), le proteine il 27% (53 gr) ed i lipidi il 31% (27 gr).