mark wahlberg

Marck Wahlberg sul set di Pain and Gain

In gergo tecnico l’ipertrofia muscolare è l’aumento di volume del muscolo dovuto ad un aumento di volume degli elementi che compongono lo stesso (tessuto connettivo, fibre, proteine contrattili, etc.).

Ipertrofia è un termine che riscontriamo più nel contesto sportivo che in quello medico. Tra i due, l’oggetto di questo articolo riguarda il primo campo.

Per essere più precisi, l’aumento del volume muscolare è legato al mondo della palestra ed a tutti quegli sport ad esso connessi.

Quali sono gli obiettivi dell’ipertrofia? Anzitutto bisogna fare chiarezza sul tema “muscoli”. I pregiudizi intorno all’argomento ipertrofia/palestra assumono sfumature diverse a seconda del sesso di chi li interpreta. Se da un lato la maggior parte degli uomini identifica l’ipertrofia come un ostacolo alla definizione (<<Non voglio aumentare di volume, desidero solo definirmi>>), dall’altro la quasi totalità delle donne ha il terrore di aumentare di peso, a discapito della tonicità. Entrambe queste due visioni pessimistiche dell’ipertrofia, in realtà, sono prive di logica.

E’ fondamentale comprendere il concetto che sta alla base della costruzione del fisico desiderato: se non si ha il muscolo, cosa si definisce?

Quasi nessuno di voi ambisce ad eguagliare quei fisici imponenti che posano a Mr. Olympia. Non preoccupatevi, nessun personal trainer né dietista vi obbligherà ad intraprendere questo percorso, oltretutto impossibile. Considerate solo quattro fattori:

  1. Il doping, indispensabile per una crescita esponenziale nel breve periodo, a svantaggio della salute, ovviamente;
  2. La genetica di base che possiedono questi atleti;
  3. La precocità e gli anni d’esperienza, solo chi si allena dall’adolescenza e dopo anni e anni di duro lavoro raggiunge quelle proporzioni;
  4. La coincidenza fra passione e lavoro, questi bodybuilder sono pagati per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Allo stesso modo, in misura proporzionalmente minore, le donne non devono essere intimidite dagli esercizi anaerobici e “dai pesi”. Ad esempio le curve toniche di Michelle Lewin sono scolpite più dallo squat che dalla corsa (solamente l’ultima parte di una preparazione).

Nel prossimo articolo entrerò più nello specifico trattando calorie e macronutrienti. (clicca qui per la seconda parte).

Michelle lewin

Michelle Lewin, famosa fitness model