Affaticamento cronico

La stanchezza cronica è il segnale che qualcosa non va…

Perdere peso in maniera eccessiva può essere pericoloso. Potremmo discutere delle conseguenze negative in termini di salute, e quindi sull’incidenza di malattie, ma non credo sia questa la sede. Dell’argomento diversi divulgatori scientifici se ne sono già occupati ed esiste una vasta letteratura medica a proposito.

Piuttosto concentrerei l’attenzione sui risvolti che questo fenomeno di drastico calo di peso comporta sul piano delle prestazioni. Stiamo parlando, perciò, degli effetti sugli sportivi.

Partiamo dall’assioma base: l’eccessiva perdita di peso, come ampiamente descritto da ricerche scientifiche, comporta un cambiamento del metabolismo. La modificazione del processo metabolico riduce le prestazioni sportive.

Non sempre la convinzione di dover perdere peso per incrementare i propri risultati trova concretezza nella realtà e perdere peso – rapidamente ed oltremisura – non sempre si traduce con miglioramenti atletici.

L’ossessione per il peso che divora tanti sportivi, sia dilettanti che agonisti (ma specialmente nelle competizioni divise per categorie di peso), può sortire effetti contrari: disidratazione, stanchezza cronica, disturbi del comportamento alimentare, infortuni…

I primi sintomi riscontrabili? Nell’atleta che si allena con un peso cronicamente insufficiente (cioè al di sotto di quello ottimale per competere), si manifestano in maniera molto simile a quella dell’overtraining – l’iperallenamento – dove sono coinvolte componenti neuronali e ormonali.
Il più evidente è l’affaticamento persistente nel tempo, causato dall’esaurirsi del substrato (le nostre riserve di energia). In concreto, quando un atleta si allena intensamente e non è sorretto da una corretta alimentazione, i livelli di glicogeno epatico e muscolare si riducono. Così facendo, la riduzione di glucosio nel sangue costringe l’organismo a utilizzare i depositi di proteine. A lungo andare, l’esaurimento delle proteine muscolari è inevitabile.

Perciò perdere peso in modo dissennato, illudendoci sul dimagrimento e sul fattore “massa grassa”, causa ripercussioni sulla massa magra. L’obbiettivo prefissato si raggiunge con un percorso mirato e… inutile dirvi che ciò risulta più facile se accompagnati dall’esperienza di un dietista e dal consulto con un personal trainer navigato.

Nel prossimo articolo mi piacerebbe illustrarvi come la drastica diminuzione di peso nelle persone che vogliono dimagrire e raggiungere il peso forma, al di là dell’interesse sportivo, si traduca nell’effetto contrario.