Fiorfiore

Un’educazione alla corretta scelta degli alimenti, specialmente tra gli scaffali di mercati e supermercati, deve sempre accompagnarci nella nostra vita. Se poi ci aggiungiamo una buona dose di curiosità, questa non guasta mai.

La scorsa settimana mi sono imbattuto, nel reparto bibite della Coop, in un prodotto che ha destato la mia attenzione. Si chiama Spremuta 100% Frutta della linea Fiorfiore ed esiste in tre varianti: mela, agrumi italiani e tropicale. Ho messo nel mio carrello l’ultimo di questi per testarlo e adesso voglio recensirvelo.

Dov’è il fattore novità? direte voi. L’aspetto curioso di questa bibita è bene impresso sulla confezione che così recita: “non da concentrato”.

Ricordate il caso dell’olio di palma che ha tenuto banco a lungo negli ultimi mesi? Non sarebbe mai scoppiato – e noi non ce ne saremmo mai accorti – se la promozione di alcuni prodotti da forno di certe aziende non avesse fatto leva sulla sua… assenza.

Qui ci troviamo di fronte ad un caso analogo: diffidate dai “timbri” sulle confezioni che assicurano il 100% di frutta presente nel prodotto. Spesso si tratta di succhi o bevande ottenute da un processo che parte con la centrifugazione (eliminazione delle fibre) e prosegue con la concentrazione per ottenerne, appunto, un concentrato; solo allora – spesso a causa di trasferimenti da uno stabilimento all’altro (magari una prima lavorazione nel paese d’origine mentre la seconda in Italia) – questo concentrato viene allungato con l’acqua. In parole povere, si estrae l’acqua ai frutti frullati per facilitare i trasporti e aggiungerla nuovamente prima di imbottigliarli. Avete capito ora il “trucco” del 100%?

Con il prodotto Fiorfiore Coop, questi escamotage non fanno parte del processo di produzione. Ed è già un punto a favore. L’acqua dei frutti rimane nella spremuta.

Ora vediamo il contenuto.
Succo d’ananas (50,5%), succo d’arancia (30%), purea di mango (8%), purea di guava rosa (6,5%), purea di banana (5%).

Per quanto riguarda i valori nutrizionali, a differenza dei classici succhi di frutta, apporta 54 kcal su 100 ml di prodotto, dal punto di vista calorico è molto simile alla frutta (una mela da 250 gr apporta circa 105 kcal).

Un consiglio sull’assunzione: bevetelo al mattino, a colazione, abbinato a proteine e grassi essenziali in modo da rallentare l’innalzamento glicemico. Come già ampiamente ribadito in precedenti articoli, evitare di avere un livello elevato di glicemia e, conseguentemente, di insulina ci permette di ridurre il rischio di incrementare il grasso corporeo.