Book

I master, il lavoro, gli allenamenti e tanti altri impegni affollano la mia quotidianità. Ma non tolgono mai tempo ai momenti di informazione, scoperta e lettura, che ritengo altrettanto importanti.

Voglio condividere con voi tutto questo e, per farlo, ho deciso di prendere annotazioni sui libri di fitness e alimentazione che leggo e farne un collage, a mo’ di recensioni, all’interno di una grande bacheca a vostra disposizione, qui, sul mio blog. Oggi inauguro la rubrica “La biblioteca del benessere”, buona lettura!

Allenarsi a correre

Pubblicato la prima volta a metà degli anni ’90 dalla casa editrice Elika, Allenarsi a correre è un buon manualetto per coloro che si avvicinano per la prima volta a questa pratica sportiva. L’autore Simone Diamantini – che nel tempo libero concessogli dagli impegni in università e in federazione (triathlon), si destreggia in pubblicazioni e convegni – vuole accompagnare neofiti ed esperti in un percorso di scoperta dei fondamentali, dei metodi di organizzazione e ottimizzazione dell’allenamento e della preparazione, senza dimenticare qualche dritta su infortuni e stress.

Dopo quasi vent’anni dalla prima stampa (io ho trovato l’edizione del 2003), questo piccolo volume, eccezion fatta per il compendio sulla corretta alimentazione su cui ho qualche riserva, non invecchia mai. Una sintassi pulita e un’intelaiatura schematica sono le premesse vincenti di un libro che consiglio a tutti.
È disponibile sul sito internet elika.it al prezzo di 14,50 €.

Gli italiani e il cibo

Non sono le classiche “paginette da ombrellone”, ma nemmeno un tomo troppo impegnato.
Gli italiani e il cibo, 290 pagine circa, edito da Bruno Mondadori, è la raccolta di alcuni saggi sulle abitudini alimentari del Belpaese passate al vaglio della lente sociologica di Paolo Sorcinelli, storico e docente dell’Alma Mater.

È un volume di facile lettura che illustra uno spaccato del ‘900 nel nostro paese attorno al tema del cibo: dalla carestia e dalla povertà legate alla malnutrizione dei primi decenni del secolo fino agli anni novanta passando attraverso il boom economico, il libro di Sorcinelli è un crocevia di carta e inchiostro per gli appassionati di storia italiana e letteratura (c’è un rimando interessante ai Malavoglia, tra gli altri), per gli studiosi di medicina (diverse digressioni iniziali sul nesso tra cattiva alimentazione e malattie) e di sociologia (alcune riflessioni sulle consuetudini a tavola dei contadini e dei borgesi).