Collage Crossfit

Il Box di CrossFit della palestra Angel’s Fitness

Devo essere completamente immerso nel mondo del fitness per non accorgermi che molte cose per me scontate, agli occhi di tanti altri non lo sono affatto. Non di rado incontro persone, anche sportivi, che mi chiedono spiegazioni sulle tante sigle e sui tanti nomi anglofoni, conseguenza della globalizzazione delle palestre.
È il caso del CrossFit, di cui molti mi domandano. È una particolare disciplina, uno sport vero e proprio o più una “filosofia”? In che cosa consiste? Quali sono gli obbiettivi? Per rispondere a queste ed ad altre curiosità ho incontrato per voi un istruttore qualificato ed atleta di CrossFit, Giacomo Marini, per gli amici Jack.

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Foto di Giacomo Marini tratta da un allenamento di CrossFit

Ciao Jack, prima di tutto grazie dell’intervista.

Figurati Stefano.

La prima domanda è inerente alla definizione di CrossFit. In cosa consiste questa disciplina sportiva?

Il CrossFit, per definizione, consiste in movimenti funzionali ad alta intensità e costantemente variati. Sono proprio i movimenti che si compiono nella vita di tutti i giorni, dal piegamento sulle gambe all’affondo per fare gli scalini di casa. Quindi sono movimenti “basilari” in cui la variabile, ovvero ciò che distingue il CrossFit dagli altri allenamenti, è l’elevata intensità. Potremmo definire il CrossFit con un vero e proprio H.I.I.T (high intensity interval training). Quando mi chiedono che cos’è il CrossFit rispondo che è tutto, c’è la pesistica (dalla pesistica olimpica a quella standard), c’è la ginnastica, ma c’è anche la corsa, il nuoto, i balzi. Per concludere cito la risposta che hanno dato alcuni pesisti olimpici ed anche un ragazzo che fa ginnastica artistica da quando aveva 5 anni alla domanda “ti piace il CrossFit?”. Questi rispondono che il CrossFit ha il grande merito di aver riportato alla luce un mondo di allenamenti (ginnastica, pesistica, anelli, parallele etc.) che era rimasto nascosto per anni, quasi considerato elitario, e lo sta rendendo popolare di nuovo.

Come ti sei avvicinato a questa disciplina? Praticavi altri sport prima?

A 6 anni mia madre mia ha “buttato” dentro una piscina e mi ha detto <<nuota!>>. Ho nuotato per un po’, fino a quando non sono stato abbastanza grande per decidere. In seguito ho fatto per circa 6 anni KickBoxing. Per varie vicissitudini, poi, mi sono avvicinato quasi in contemporanea al mondo delle kettlebell ed al powerlifting. Quindi da una parte le alzate classiche (stacco, squat e panca) e dall’altra l’allenamento con le kettlebell, che già di per se avevano un’intensità simile a quella del CrossFit. Successivamente ho conosciuto un ragazzo che si allenava nella mia stessa palestra e che praticava già il CrossFit ed aveva costruito un piccolo box a casa sua. Ho iniziato ad allenarmi con lui dal 2012 e da allora pratico questa disciplina.

Qual è la finalità del CrossFit? E’ possibile fare ipertrofia praticando questo tipo di attività?

La finalità del CrossFit è la performance. Se nel BodyBuilding quello che ottieni è l’ipertrofia e la finalità degli allenamenti è proprio il raggiungimento di questa, nel CrossFit ottieni la cosiddetta “VO2max aumentata” (ovvero la massima potenza aerobica, equivalente alla massima quantità di ossigeno che può essere utilizzata nell’unità di tempo da un individuo), ottieni elasticità, mobilità, forza esplosiva. Ottieni anche ipertrofia in realtà, ma è una conseguenza, non è l’obiettivo. E’ difficile, con il CrossFit, controllare il tipo di ipertrofia. Quindi se il tuo obiettivo è l’aumento dei volumi muscolari, la loro armonia e la loro simmetria fai bodybuilding, non CrossFit.

Movimenti funzionali ad alta intensità e costantemente variati, con l’obiettivo di incrementare la performance. Gli esercizi, soprattutto quelli di pesistica (stacco, squat, clean and jerk etc.), se non sono svolti in maniera corretta posso provocare gravi danni a livello delle articolazioni. Come è possibile lavorare in sicurezza?

Prima di tutto bisogna evitare di fare le cose da soli. Altro aspetto fondamentale: non si deve avere fretta. Certo, è bellissimo vedere i video di Dmitry Klokov su YouTube dove lavora con carichi impossibili, però lui ha iniziato all’età di 6 anni, ha svolto solo pesistica per tutta la vita, suo padre ha vinto i Mondiali nell’83 ed è pagato per fare questo tipo di sport. Quindi per lavorare in sicurezza bisogna usare la testa e saper ascoltare chi è più preparato di te ed è li apposta per spiegarti e per farti migliorare ma con cognizione di causa. Ultima cosa: la pazienza. Nel CrossFit ci sono moltissime cosa da imparare o da “reimparare”. Ad esempio una verticale al muro o una trazione alla sbarra. Può sembrare banale ma non lo è, tanti fanno fatica. Devi saper controllare il tuo corpo nello spazio, non è così facile.

L’ultima curiosità riguarda il tuo regime alimentare ed il tuo protocollo d’integrazione…

Seguo il modello alimentare della Dieta a Zona. Anche perché quando mi sono avvicinato al mondo del CrossFit era molto consigliato. Ho avuto diversi benefici da quando ho iniziato questo tipo di alimentazione, considerando anche il fatto che in precedenza non ho mai seguito nessuna dieta.
I più “invasati” del mondo del CrossFit consigliano anche la paleo-dieta. Dubito fortemente che qualcuno sappia davvero come si alimentavano nel paleolitico, però il concetto è quello di evitare tutti i cibi raffinati, prodotti dall’uomo (pane, pasta etc.). Sinceramente preferisco il modello della Dieta a Zona e mi trovo decisamente meglio con questo regime. Utilizzo cibi a più elevato indice glicemico al mattino, mentre alla sera preferisco carboidrati più “puliti”.

Per quanto riguarda l’integrazione utilizzo l’HMB (metabolita della leucina che favorisce l’assorbimento delle proteine) a colazione e a cena, la vitamina C, la creatina (che prendo in cronico, al mattino) ed ho utilizzato i BCAA per circa 6 mesi.
Utilizzo le proteine in polvere anche se non le considero un integratore ma come un vero e proprio alimento.

Ti ringrazio per la disponibilità, sei stato molto esaustivo.

Figurati Stefano, è stato un piacere!