Plicometro

La Plicometria è una delle metodiche più precise per la valutazione della composizione corporea

Esistono diverse aree in cui il nostro corpo può depositare i trigliceridi. Proprio per tale motivo quando si tratta di “grasso” non sempre si fa riferimento a quello che si deposita sui fianchi, sulle cosce o sulla pancia.

Il grasso sottocutaneo è quello che si può “notare”. E’ il grasso che si deposita sotto la pelle e che tramite la plicometria può essere pinzato. Non comporta pericoli per la salute e, di conseguenza, il nostro organismo tenderà a liberarsene per ultimo.

Il grasso viscerale si deposita tra gli organi interni, nell’addome. Non è visibile ma è molto pericoloso per la salute. Se in eccesso può creare una resistenza insulinica ed un aumento dei livelli di trigliceridi ematici. E’ ricco di Beta-recettori e, quindi, viene mobilizzato molto facilmente. Quando si inizia una dieta finalizzata al dimagrimento è il primo deposito che viene coinvolto ma, non essendo visibile, spesso la perdita di peso iniziale non è associata ad un aspetto estetico migliore.

Nel muscolo sono presenti piccole riserve di grasso che, a seconda dell’attività fisica eseguita, diminuiscono o aumentano (grasso intramuscolare). Non ha alcuna rilevanza estetica. Molto spesso si pensa che una corsetta di 30 minuti possa bruciare il grasso sottocutaneo. In realtà si consumano principalmente i trigliceridi intramuscolari.

Il nostro organismo possiede alcune riserve lipidiche (grasso essenziale) che non devono essere consumate ed un loro impoverimento comporta gravi problemi per la salute. Gli uomini hanno circa il 3-5% del proprio peso corporeo sotto forma di grasso essenziale, le donne intorno all’8-12%.
Una percentuale di grasso al di sotto di questi valori porta ad un abbassamento degli estrogeni che ricoprono una funzione protettiva sulle ossa e, conseguentemente, può causare gravi problemi anche a carico dell’apparato scheletrico.