golositalia

Chissà se Dante Alighieri, vivendo al giorno d’oggi, in un’ipotetica versione 2.0 dell’Inferno, avrebbe commutato le pene dei golosi: sono trascorsi secoli dal contesto (quanto meno quello italiano) da cui il Poeta trasse spunto per condannare gli ingordi a perenni intemperie (nella prima cantica) o dipingendoli come macilente anime che patiscono fame e sete (nel Purgatorio). Sta di fatto che nel nostro mondo la “gola” – con le dovute distinzioni di ragioni geografiche – non è più imputabile al “mangiare troppo”, quanto piuttosto al “mangiare troppo e soprattutto male”.

Parte da un gioco di parole, una crasi tra Golosità e Italia, l’idea di un gruppo d’imprenditori di dare vita, nel 2012, ad una manifestazione che si proponesse di nobilitare quel concetto reinterpretandolo attraverso le esperienze dei produttori dell’enogastronomia italiana. Una sfida che, nella mia professione di dietista, vorrei affrontare ogni giorno.

Si possono mangiare ancora certi cibi? E’ possibile rivalutare alcuni alimenti della nostra tradizione? E insegnare che la cultura del cibo non va slegata dalla virtù della moderazione? A queste ed altre domande cerca di rispondere Golositalia, giunta alla sua settima edizione, che durante gli ultimi quattro giorni di febbraio ospiterà a Montichiari 640 espositori da tutto il Belpaese (un incremento di 40 unità rispetto alla precedente kermesse).

Forte dei 70 mila visitatori che, sull’onda lunga di EXPO 2015, hanno invaso la fiera l’anno scorso, Golositalia si preannuncia ricca di eventi e sorprese. Saranno sempre 5 i padiglioni interessati, in un percorso che si snoda per altrettante aree tematiche: area tecnologia professionale, cibo, vino/birra/distillati, area bio-vegan-gluten free e infine ristorazione.

Ecco il percorso che farò io (in ordine, partendo dall’ingresso 1 di via Brescia):

PADIGLIONE 1

Dedicato principalmente al settore dell’industria alberghiera (comunemente identificato con l’acronimo Ho.Re.Ca), quest’area ospiterà anche l’Arena Eventi e la Sala Corsi.

PADIGLIONE 5

Questa zona rappresenta la prosecuzione dell’area dedicata agli imprenditori del settore: vi segnaliamo il plateatico della bresciana Trismoka dove si terrà, per i curiosi e gli amanti del caffè, l’omonima gara tra bartender e studenti (trismoka challenge) e inoltre lo stand della Aliprandi di Gambara, per gli intenditori di birre e vino.

PADIGLIONE 8

Prima di accedere all’area food, nel tunnel di collegamento incontrerete il “villaggio degli orti”, recente realtà di coltivazione urbana promossa ad inizio anno a San Zeno Naviglio. In questa sezione della fiera sono dislocati tre punti per il ritiro del bicchiere necessario per la degustazione dei prodotti da enoteca (sono tante le distillerie e le cantine presenti, dalla Franciacorta al Chianti fino alla Sicilia). Tre sono i prodotti di punta dell’agricoltura biologica che vi consiglio di non perdere: il bergamotto, la liquirizia e il cioccolato.

PADIGLIONE 7

Si tratta della zona che ospiterà i produttori/distributori di Campagna Amica e Confagricoltura, gli associati di Slow Food e delle aziende biologiche. Da segnalare anche le imprese dedite al Gluten Free e all’alimentazione vegana.

PADIGLIONE 6

L’ultimo padiglione vi accoglierà con artigiani italiani e stranieri del mondo della panificazione e della salumeria. Per chi si trova a questo punto del tragitto nell’ora di pranzo, vi invito a prender nota dell’interessante ristorante messicano-brasiliano presente in un angolo del pavillon.

L’appuntamento si terrà come di consueto nei padiglioni del Centro Fiera di Montichiari, in provincia di Brescia, nei giorni che vanno da sabato 25 a martedì 28 febbraio. L’apertura è prevista per le ore 9 e la chiusura per le 22 (in alcuni casi alle 19, a seconda dell’area).

Per accedere alla fiera potete acquistare i ticket direttamente agli ingressi: il biglietto unico costa 8 € mentre il parcheggio interno prevede un pagamento di 3 €. Vi ricordo che entrano gratuitamente i bambini sotto i 10 anni d’età e i disabili con accompagnatore.

Visiteremo gli stand durante la due giorni festiva e vi porteremo alla scoperta della fiera con un video e una galleria fotografica dell’evento sulla nostra pagina Facebook, proponendovi infine un articolo-recensione della nostra esperienza nella speranza di stuzzicare la vostra curiosità ed invitarvi a partecipare a questa imperdibile manifestazione culturale.